← PATAGONIAPATRIMONIUM · CUADERNOS DEL SURFONTI
La fronte del Perito Moreno sotto una tempesta che si apre sulle Ande

SANTA CRUZ · ARGENTINA · 50° SUD

PERITO
MORENO

Il ghiaccio non si ferma.

Illustrazione editoriale originale · Interpretazione ispirata alla glaciologia

01 — CAMPO DI GHIACCIO PATAGONICO SUD

Un fiume
di ghiaccio

Il ghiacciaio Perito Moreno scorre dal Campo di ghiaccio patagonico sud verso il braccio Rico del lago Argentino. La sua apparente immobilità inganna: la gravità trasporta continuamente il ghiaccio dalle zone di accumulo in quota fino alla fronte.

~30 kmLunghezza
4–5 kmLarghezza della fronte
1981Patrimonio mondiale
1937Istituzione del parco

02 — GHIACCIO IN MOVIMENTO

Accumulo,
flusso e rottura

In quota la neve si compatta, diventa ghiaccio e scende lentamente. Alla fronte le tensioni aprono crepacci e provocano il distacco di blocchi.

01

Accumulo

La neve persistente perde aria, aumenta di densità e alimenta il ghiacciaio.

02

Flusso

Il ghiaccio si deforma e si muove per gravità, seguendo la pendenza della valle.

03

Fronte

La lingua glaciale raggiunge il lago, dove l’acqua e la temperatura favoriscono i distacchi.

04

Una diga naturale

Nei cicli storici, il contatto della fronte con la penisola di Magallanes ha bloccato il deflusso del braccio Rico, creando le condizioni per la rottura della diga di ghiaccio.

Un ghiacciaio trasporta massa, acqua e tempo attraverso il paesaggio.

03 — UN PAESAGGIO PROTETTO

Ghiaccio,
foresta e steppa

Los Glaciares protegge una transizione eccezionale fra vaste masse di ghiaccio, foreste australi di lenga e ñire e ambienti di steppa. Huemul, puma, volpi e rapaci abitano un territorio molto più ampio di quanto si abbracci dai belvedere.

04 — CAPIRE PRIMA DI PARTIRE

Osservare
a distanza

ACCESSO

Da El Calafate

La strada provinciale 11 collega la cittadina alla zona delle passerelle del parco.

SICUREZZA

Restare sulle passerelle

I distacchi possono generare onde e proiettare frammenti di ghiaccio. Non uscire mai dai percorsi autorizzati.

CLIMA

Vestirsi a strati, ripararsi dal vento

Temperatura e temperatura percepita cambiano rapidamente. Porta abiti caldi e impermeabili.

INFORMAZIONI

Consultare il parco

Orari, tariffe e attività possono cambiare. Controlla sempre le informazioni ufficiali aggiornate.

07 — LA DINAMICA GLACIALE NEL DETTAGLIO

Avanzata, galleggiamento e rottura

Le rotture storiche del Perito Moreno dipendevano dall’interazione tra il movimento del ghiaccio, la geometria del canale e il dislivello dell’acqua che si accumulava quando la fronte ne ostruiva il passaggio. Non seguivano un calendario e non garantiscono che il fenomeno si ripeta in futuro.

FLUSSO

Il ghiaccio si deforma e scivola

La gravità spinge il ghiacciaio dalle zone di accumulo in quota. Il ghiaccio si deforma al proprio interno e può anche scivolare sul letto, con velocità diverse nello spazio e nel tempo.

Crepacci e seracchi rivelano le tensioni di questa corrente. Pur sembrando solida, la fronte è la parte visibile di un sistema in movimento.

DIGA

Quando il braccio Rico resta sbarrato

Quando raggiunge la penisola di Magallanes, la fronte può limitare il deflusso del braccio Rico. Il dislivello aumenta la pressione finché l’acqua non apre un canale o un tunnel.

L’arco che si forma si allarga e infine crolla. Ogni ciclo dipende da condizioni particolari: non esiste una base affidabile per prevederne in anticipo la data esatta.

INTERPRETARE I DATI

La stabilità passata non racconta tutta l’evoluzione

Uno studio pubblicato nel 2025 ha documentato un assottigliamento più rapido vicino alla fronte tra il 2019 e il 2024, insieme ad accelerazione e arretramento. La relativa stabilità descritta per decenni non va presentata come lo stato attuale del ghiacciaio né come un’eccezione permanente alla perdita di ghiaccio nella regione. La geometria del letto e il galleggiamento aiutano a spiegare questi cambiamenti.

Passerelle e belvedere consentono di osservare senza avvicinarsi alla fronte instabile. Restare nelle aree autorizzate riduce l’esposizione a distacchi, onde e cadute.

Testo rivisto sulla base delle fonti istituzionali e scientifiche raccolte in fondo alla pagina.

08 — DOMANDE ESSENZIALI

Per continuare
a capire

Risposte brevi alle domande più comuni e collegamenti per proseguire la scoperta del territorio.

Ogni quanto si rompe la diga di ghiaccio?

Le rotture storiche non avevano una periodicità precisa. Servivano la chiusura del passaggio, un dislivello sufficiente e un tunnel destinato a crollare. L’arretramento recente non permette di garantire che il ciclo si ripeta.

È corretto dire che il ghiacciaio avanza sempre?

No. Lo scorrimento del ghiaccio verso il lago non implica che la fronte avanzi: il ghiacciaio può perdere massa e arretrare mentre il ghiaccio continua a muoversi. La ricerca pubblicata nel 2025 ha documentato assottigliamento accelerato e arretramento. Per seguirne l’evoluzione occorrono misurazioni continue.

Perché non ci si può avvicinare alla fronte?

I distacchi provocano cadute di blocchi, onde e proiezioni imprevedibili. Le passerelle permettono di osservare a distanza, fuori dalla zona d’impatto immediato.